Home Ambiente Crocetta proroga l’ATO PA1. La “RI Generazione” non ci sta

Crocetta proroga l’ATO PA1. La “RI Generazione” non ci sta

Cinisi, 17 gennaio 2015. Il Governatore Crocetta ha firmato l’ennesima ordinanza prorogando l’esistenza dell’ATO PA1 fino al giugno 2015 e nominando un nuovo commissario. Il movimento civico la “RI Generazione”, mostra forte dissenso attraverso un comunicato, illustrando le motivazioni  dell’ennesima scelta sbagliata da parte della Regione, a discapito dei cittadini. Nello stesso comunicato alcune indicazioni per fronteggiare la continua emergenza rifiuti.

Il comunicato:

Emergenza rifiuti: Crocetta firma l’ordinanza che proroga l’Ato Pa1 fino al 30 giugno 2015!

Il 14 gennaio il Governatore della Sicilia Rosario Crocetta ha firmato l’ennesima ordinanza che proroga l’esistenza dell’ATO PA1 fino al 30 giugno 2015: un’altra cambiale scaduta che la Regione Siciliana ha voluto regalare ai contribuenti del comprensorio. L’unica novità è la biografia del nuovo commissario straordinario: infatti al vertice dell’azienda in liquidazione siederà l’ingegnere Raffaele Di Salvo, già commissario ad acta dell’Ato idrico di Siracusa, in pratica un tecnico con mandato politico.

Questa decisione lascia l’amaro in bocca, ma non sorprende più di tanto i componenti del Movimento “La RI Generazione Cinisi”, che hanno sempre criticato la politica emergenziale regionale in materia di rifiuti, perché i costi di questa errata gestione continueranno a ricadere sui contribuenti che, oltre a pagare le troppo pesanti tassazioni in materia, sicuramente non riceveranno un servizio adeguato.

Mentre le Istituzioni preposte fanno “orecchie da mercante”, la Comunità Europea continua ad inviare moniti nei confronti della Sicilia già in infrazione perché non ha mai raggiunto nemmeno i coefficienti minimi di differenziazione dei rifiuti.

Terminato il servizio straordinario che l’Amministrazione Comunale ha affidato ai sensi della Legge 191/2009 all’Agesp di Castellammare del Golfo, e dopo lo stop imposto dalla Regione Siciliana sino al 6 gennaio, Cinisi ha ripreso a conferire nella discarica di contrada “Coda di Volpe” sita nel comune di Catania. I risultati di questa politica totalmente fallimentare sono i cumuli d’immondizia che continuano ad infestare e deturpare le strade del nostro comune!

Come più volte sostenuto dal Movimento “La RI Generazione Cinisi”, è necessario cambiare rotta: bisogna ridurre la quantità dei rifiuti da portare in discarica, puntando in primis sulla raccolta differenziata. La migliore soluzione possibile per Cinisi è creare un centro comunale di raccolta rifiuti (C.C.R.).

Da un’indagine sul territorio e dall’analisi attenta della documentazione a disposizione risulta essere idoneo a tale scopo il sito che si trova in contrada San Giovanni, già di proprietà della Regione Siciliana.

Grazie agli accordi che l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) ha stipulato con consorzi come il CONAI (imballaggi), COPRAL (alluminio), COREPLA (plastica) ed altri, in poco tempo Cinisi sarebbe in grado di dotarsi di una struttura all’avanguardia, intraprendendo così la giusta strada che porterebbe ad una facile soluzione del problema, a nuovi introiti per le casse comunali e soprattutto alla riduzione delle tasse per i cittadini.

Nei prossimi giorni il Movimento “La RI Generazione Cinisi” informerà la cittadinanza sulla nostra proposta inerente all’istituzione del centro comunale di raccolta rifiuti (C.C.R.).

Cinisi lì, 16 Gennaio 2015

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