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I rifiuti al centro del consiglio comunale

Assemblea voluta dall’opposizione per chiarimenti sullo stato di fatto del servizio.

E’ stato un consiglio all’insegna del flair play tra consiglieri comunali, su invito del Presidente Manzella che ha esortato gli oratori ad assumere toni pacati, per evitare cadute di stile già registrate in occasione del consiglio comunale sulla vertenza dei lavoratori Pae Mas.

Il dibattito è stato anticipato dalla lettura dei rispettivi documenti di solidarietà dai capigruppo consiliari, “Un gesto dovuto alla dignità di Santi Palazzolo” come riferito da Aldo Ruffino.

Un lungo applauso dell’assise ha accompagnato il pensiero che la cittadinanza, per bocca dei suoi rappresentanti, ha voluto esprimere alla famiglia Palazzolo.

Il dibattito inizia con l’intervento del consigliere Di Maggio, che spiega i motivi della richiesta della convocazione in seduta straordinaria, ricordando con rammarico l’espulsione subìta dal gruppo consiliare per mano del sindaco, in occasione della riunione con i lavoratori dell’ATO PA1.

Nei successivi interventi, i consiglieri del movimento “E’ Tempo di Cambiare” e del Partito Democratico, chiedono all’assessore al Ramo Aldo Ruffino, chiarimenti in merito al costo del servizio di raccolta rifiuti in regime di 191; adesione al centro di costo così come proposto dal commissario straordinario dell’ATO; multa della Corte dei Conti per la raccolta differenziata; costituzione dell’ARO con Terrasini e Borgetto; chiusura dell’Ecopunto.

Il consigliere Impastato del movimento “La RiGenerazione” si rammarica del mancato  esame delle proposte del suo gruppo, chiedendo contestualmente lumi sulla scelta di convogliare ad Alcamo in regime di 191.

Dal canto suo il consigliere Giuseppe Ferrara del gruppo “Elianthus” ricorda la sua attività in seno al consiglio della scorsa legislatura in tema di rifiuti, non escludendo una sua partecipazione “in prima linea” ad una manifestazione popolare, che chieda con forza la costituzione di un centro comunale di raccolta.

“Il finanziamento regionale di 1.5 milioni di euro per la costituzione del CCR che fine ha fatto?” chiede con veemenza il consigliere, che propone alla maggioranza di realizzare il CCR unitamente a Terrasini e Borgetto.

L’unico intervento della maggioranza è targato Nino Ruffino, che attribuisce il fallimento delle politiche sui rifiuti al presidente Crocetta e alla sua politica “sconfusionata e senza programmazione”. Ricorda, inoltre, il coraggio con cui il sindaco ha denunciato Ecoburgus (la società che noleggia i mezzi all’ATO).

Spazio poi alla replica del vicesindaco e assessore ai rifiuti Aldo Ruffino, che ha risposto in ordine cronologico ai quesiti posti dalle opposizioni.

Annuncia che probabilmente a partire da giugno o luglio, i rifiuti saranno trasportati in Germania, a causa della saturazione delle discariche; partirà la raccolta differenziata,  possibile solo in regime di 191; la scelta del sito di Alcamo produrrà un risparmio del 10% in termini di costi; inesistenza del finanziamento citato dal consigliere Ferrara.

Con rammarico Ruffino chiude il suo intervento sulla chiusura dell’Ecopunto che “…trattandosi di un’attività privata non dipende dalla volontà del comune”.

E’ stato un consiglio “didattico”, utile per capire lo stato di fatto della politica dei rifiuti in Sicilia.

Assente giustificato il sindaco, convocato dal Prefetto proprio per l’emergenza rifiuti.

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