Venerdì 17 luglio alle ore 18.00, presso la Riserva “Capo Rama” primo appuntamento della stagione, per conoscere la biodiversità dell’area protetta attraverso l’osservazione e l’analisi di piante, animali, fossili e del magnifico paesaggio.

Riprendono gli appuntamenti estivi promossi dal WWF Italia, ente gestore della Riserva Naturale Orientata “Capo Rama” (Terrasini), occasioni uniche (allegato, qui, il programma) per vivere in pieno le bellezze, la natura, un geosito ricco di flora e fauna.

L’area, oggetto di tutela fin dal 1968 come “Biotopo di inestimabile valore”, in attuazione del Piano Regionale dei Parchi e delle Riserve della Regione Siciliana (L.R. n.14/88), al fine di salvaguardare il territorio di ragguardevole interesse scientifico (geologico, floristico e faunistico), distinto dal territorio circostante fortemente degradato, per la presenza di macchia a Sparzio e Olivastro, nonché di interessante vegetazione rupestre lungo la costa rocciosa”, con Decreto Assessoriale (Regionale Territorio e Ambiente) n° 274/44 del 23 Giugno 2000, è divenuta Riserva Naturale Orientata Capo Rama e la sua gestione è stata affidata al WWF Italia onlus.

Da sottolineare inoltre che, oltre al promontorio di Capo Rama, il vincolo di Riserva Naturale si estende anche sulle aree costiere limitrofe, per un’estensione complessiva di 57 ettari di superficie protetta distinti in zona A e zona B. La Riserva ricade integralmente all’interno del più ampio Sito di Importanza Comunitaria (S.I.C.), denominato “Cala Rossa e Capo Rama”, codice ITA020009, individuato ai sensi della “Direttiva 92/43/CEE” (Dir. “Habitat”), ed è censita tra le aree protette europee con il codice EUAP1101.

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LA FLORA

La Riserva è caratterizzata da una vegetazione naturale, arbustiva ed erbacea, costituita da specie adattate a condizioni di insolazione, aridità, vento costante e aerosol marino tipiche di questa piattaforma carbonatica. La scogliera è colonizzata da associazioni vegetali alofile tra cui predominano alcune specie di Limonio (Limonium sp. pl.), Salicornia fruticosa (Arthrocnemum fruticosum), Finocchio di mare (Crithmum maritimum), Papavero cornuto (Glaucium flavum). Sul pianoro che si sviluppa a ridosso della linea di costa domina la macchia a Palma nana (Chamaerops humilis), unica palma autoctona d’Europa. Questa pianta è legata alle tradizioni popolari per l’uso che le comunità costiere del Mediterraneo facevano di alcune sue parti: intrecciando le foglie mature, ben asciutte, si ottenevano scope, da cui deriva l’appellativo dialettale di “scupazzu”, mentre con le foglie più giovani si realizzavano cesti, cappelli, ventagli, borse e altri manufatti artigianali.

La macchia è formata anche da esemplari di Olivastro (Olea europea var. sylvetris), Lentisco (Pistacia lentiscus), Camedrio femmina (Teucrium fruticans), Tè siciliano (Prasium majus), Asparago pungente (Asparagus acutifolius), varie specie di Asparagi (Asparagus sp. pl.), Asparago bianco (Asparagus albus), Ilatro (Phillyrea latifolia). Nelle zone più interne prevale l’associazione a Olivastro (Olea europea var. sylvestris), Euforbia fruticosa (Euphorbia dendroides), Palma nana (Chamaerops humilis), Efedra (Ephedra fragilis), Asparago selvatico (Asparagus stipularis), Quercia spinosa (Quercus calliprinos); di quest’ultima specie, divenuta rara in Sicilia, all’interno della Riserva è presente un solo esemplare.

LA FAUNA

L’area di Capo Rama ospita la fauna tipica degli ambienti costieri. Lungo i sentieri, tra le pietraie e i muretti a secco è facile avvistare rettili quali la Lucertola di Wagler (Podarcis wagleriana), endemica della Sicilia, la Lucertola campestre (Podarcis sicula), il Geco (Tarentola mauritanica), l’Emidattilo (Hemidactylus turcicus) e, più raramente, il Biacco (Hierophis viridiflavus), innocuo e schivo serpente di colore nero.
Di particolare interesse sono le specie stanziali che nidificano negli anfratti delle falesie: il Gabbiano reale (Larus cachinnans), il Passero solitario (Monticola solitarius), il Gheppio (Falco tinnunculus), il Falco pellegrino (Falco peregrinus), il Martin pescatore (Alcedo atthis); tra la vegetazione cespugliosa, invece, trovano riparo la Cappellaccia (Galerida cristata), il Merlo (Turdus merula), l’Occhiocotto (Sylvia melanocephala), il Cardellino (Carduelis carduelis), il Saltimpalo (Saxicola torquata), la Cinciallegra (Parus major), il Codirosso spazzacamino (Phoenicurus ochruros).
La Riserva “Capo Rama” si trova lungo le rotte migratorie e durante iperiodici spostamenti alcune specie, tra cui l’Airone cinerino (Ardea cinerea) e la Garzetta (Egretta garzetta) sostano indisturbati sulla scogliera: in primavera prima di raggiungere le aree di nidificazione e in autunno quando tornano nelle zone di svernamento. Stormi di Anatidi e Gru (Grus grus) in formazione passano in volo sulla Riserva, mentre nel periodo primaverile–estivo alcune specie si fermano nell’area: l’Upupa (Upupa epops), la Rondine (Hirundo rustica), il Balestruccio (Delichon urbica), il Rondone (Apus apus), il Rondone maggiore (Apus melba), il Culbianco (Oenanthe oenanthe).

Tramite avvistamenti diretti o il ritrovamento di tracce, è accertata la presenza di mammiferi quali la Volpe (Vulpes vulpes), il Coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus), il Riccio (Erinaceus europaeus), alcune specie di Pipistrello (Pipistrellus pipistrellus, Rhinolophus ferrumequinum). La Riserva è popolata da una grande moltitudine di specie di insetti, tra cui la Mantide religiosa (Mantis religiosa) che si mimetizza tra le foglie e i rami della vegetazione. Farfalle variopinte svolazzano da marzo a novembre, alcune grandi come il Macaone (Papilio machaon), la Podalirio (Iphiclides podalirius), la Cleopatra (Gonepteryx cleopatra var. cleopatra), altre di dimensioni minori come la Zigena (Zigaena filipendulae), l’Icaro (Polyommatus icarus) o l’Argo bronzeo (Lycaena phlaeas).

Tutti invitati quindi a partecipare a questa visita guidata per i sentieri naturalistici della Riserva con la calda luce del tramonto che caratterizzerà il paesaggio dell’area protetta fino al calar del sole, venerdì 17 luglio alle ore 18.00 presso la Riserva “Capo Rama”, non mancate!

COME ARRIVARE:

La Riserva di Capo Rama si raggiunge, con l’automobile, percorrendo l’autostrada A 29 (Pa – Mazara del Vallo); si esce allo svincolo di Terrasini e si prosegue in direzione del centro abitato. Da via Partinico occorre seguire la segnaletica stradale per la Riserva.

WWF Italia – RNO Capo Rama
INFO: 3381046579, 0918685187 email: caporama@wwf.it
sito web: www.wwfcaporama.it
Via Rimembranze, 18 – 90049 Terrasini (Pa)
Evento Facebook : https://www.facebook.com/events/1468249623491622/

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