Ufficiali i dati relativi alla qualità delle acque presso foci, letti di fiumi e torrenti della costa siciliana.

Durante l’attuale stagione estiva non sono giunte notizie confortanti sullo stato di salute delle acque dinanzi al territorio cinisense, come testimoniano le analisi effettuate per quest’anno da parte dei volontari di Goletta Verde che hanno mostrato la presenza di sostanze potenzialmente inquinanti nei prelievi effettuati nei comuni limitrofi, probabilmente anche a causa di problemi depurativi.

Non soltanto la qualità dell’acqua ma anche quella del fondale, evidenziata dall’attività svolta il 28 luglio nei pressi della spiaggia Magaggiari, dalla Cooperativa Helianthus, in collaborazione con la Youdive Capo Gallo e anche la Sovrintendenza del Mare, la Capitaneria di Porto, il Comune di Cinisi, la Protezione Civile terrasinese.

Otto sommozzatori allora si sono immersi in prossimità del molo di Cinisi, anch’esso sporco, recuperando materiale inquinante tra cui un relitto di un’imbarcazione e alcuni pneumatici.

Il materiale ha riempito un cassone industriale, il cui contenuto è stato avviato allo smaltimento. Durante lo svolgimento erano a disposzione un’ambulanza e una camera iperbarica.

Il presidente della cooperativa, Maria Anastasi, con la collaborazione di Antonio Riccobono e dei soci della cooperativa, del signor Di Mercurio, presenti allora all’attività, si dicono soddisfatti della quantità di materiale tolto dai fondali, e auspicano una replica delle operazioni.

Lascia un commento: