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Città di Cinisi – Real Selinunte 2-2

Città di Cinisi secondo. Questa la situazione prima e dopo la gara con la Real Selinunte.

Mentre la capolista balbetta, i bianco azzurri, reduci dalla vittoria esterna nell’ultimo turno, hanno affrontato la squadra ospite con la speranza di essere più vicini alla vetta. Complice il caso, è rimasto tutto congelato in attesa degli sviluppi e del turno di riposo. Il risultato finale è dovuto alla combinazione di maltempo, sfortuna, imprecisione che danno l’idea di avere una buona squadra che non sempre riesce a imporsi per piazzare il colpo decisivo per la vittoria.  La gara è stata condizionata dal vento gelido che ha sferzato il campo del Comunale con raffiche alternate per tutta la partita, dal campo indurito e dalle pozzanghere nella zona centrale.

Pronti via, bianco azzurri in vantaggio con una conclusione di Serra. Pochi minuti di supremazia e gli ospiti pareggiano all’improvviso. L’arbitro fischia un calcio di rigore per fallo più plateale che cattivo, in piena area. Palla in basso alla destra del portiere e 1-1.

Fa freddo ma in campo il Cinisi tiene, si organizza, inventa due verticalizzazioni che mettono gli attaccanti davanti la porta. La difesa granata risponde senza cedere. I bianco azzurri insistono. Calcio di punizione a pochi minuti dalla fine del primo tempo, lato corto alla destra della difesa trapanese. Palla respinta. Ancora per vie centrali l’ultima occasione, evitato il fuorigioco il numero nove viene disturbato più dal vento che dagli avversari, la palla sfila via. Ospiti che fanno tanta corsa al centro, mantengono le distanze ma non vanno oltre l’ordinaria avanzata palla al piede, sfruttando poco le fasce laterali, ma praticamente hanno pareggiato con un tiro in porta.

L’impostazione tattica per lunghi tratti è speculare sul 4-4-2 anche se il Selinunte a volte scala fino a cinque uomini in difesa. L’arbitro è fiscale e non si lascia sfuggire nessun contatto. Unica nota la piacevole sorpresa di scoprire una donna (l’arbitro) in grado di tenere il campo meglio degli uomini.

Secondo tempo coi bianco azzurri avanti in percussione lenta ma inesorabile. Nei primi cinque minuti il Cinisi esprime maggior tecnica, allarga il gioco e arriva in zona tiro perdendo l’attimo. Cambio in attacco dei padroni di casa. Gli ospiti difendono e scalciano quanto basta a spezzare il gioco. Dopo un quarto d’ora ennesima azione costruita nella tre quarti trapanese, palleggio fine di Di maggio, Serra incrocia in corsa e di interno sinistro calcia forte alla sinistra del portiere ospite: 2 a 1. Il pubblico si scalda volentieri le mani applaudendo il gesto.

La gara sembra sotto controllo ma la gestione del pallone, senza Di Salvo diventa più lenta, il vento disturba i lanci lunghi in una serie infinita di falli laterali. 20′ alla fine. I granata iniziano a giocare, passaggi corti, maggior ritmo. Però l’occasione di segnare ancora tocca ai bianco azzurri dopo un capovolgimento di fronte, prolungato dal vento con l’attaccante che anticipa il portiere in uscita, allungando la palla verso il lato lontano senza inquadrare la porta. Si gioca alti; contropiede granata, esce il portiere che spazza. Doppia sostituzione granata. Cinisi soffre sul lato sinistro. Fallo in prossimità del lato corto a sinistra della porta. Palla calciata a giro sul primo palo, il vento, un attimo di ritardo, il tocco del centrocampista granata e arriva il 2-2. 10′ alla fine, trapanesi che rallentano la corsa. Fallo plateale, punizione poco fuori l’area ospite. Tiro deviato nella mischia, seconda conclusione dall’area piccola con deviazione in calcio d’angolo. L’ultima occasione è una speranza infranta. Fallo sull’ala sinistra bianco azzurra in pieno recupero. L’arbitro fischia. Sugli spalti e in campo tutti pronti per l’ultimo assalto. Squadre schierate nell’area granata, arriva il triplice fischio finale che lascia tutti scontenti. Probabilmente un errore della signora in campo. Città di Cinisi secondo.

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