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ASD Margi Bikers: la mountain bike come stile di vita

Prosegue il giro di interviste alla scoperta delle associazioni del nostro territorio. Questa è la volta della neonata ASD Margi Bikers. Incontro il presidente dell’Associazione, Giuseppe La Fata, e il suo vice, Cosimo De Santes, che si alternano nelle risposte e fra un caffè e l’altro mi raccontano…

copertina_asd_margi_bikers_copertinaCome nasce l’Associazione?

ASD Margi Bikers nasce quasi per gioco o meglio per una comune passione per la bici e in particolar modo per la mountain bike ed è una iniziativa che parte da un gruppo di amici ma che si apre a tutta la cittadinanza. Il progetto ha inizio i primi di novembre ma si ufficializza nel dicembre del 2015.

Quanti componenti conta e qual è l’organizzazione?

Attualmente abbiamo più di 50 iscritti che vengono anche da Palermo, Partinico, Borgetto, proprio perché l’Associazione è aperta anche ai territori limitrofi. Il presidente è Giuseppe La Fata. Cosimo De Santes è il vice presidente, Aurelio Rapisarda il segretario mentre i consiglieri sono Gabriele Abbate, Rosario Titone, Giuseppe Pizzo, Antonino Cucinella e Filippo Biundo.

Per quanto riguarda le modalità d’iscrizione, l’ASD Margi Bikers è aperta a tutti liberamente oppure ci sono dei parametri da rispettare, come sesso o età?

Chi volesse inscriversi alla nostra Associazione intanto deve avere una passione smisurata per la mountain bike, possedere un certificato di sana e robusta costituzione e deve essere propenso per le attività fisiche non agonistiche. Possono partecipare alle attività proposte sia uomini che donne che abbiano più di 16 anni.

Quale è il vostro fine ?

L’obiettivo del nostro gruppo è senza dubbio utilizzare un mezzo piacevole come la passeggiata in bici per la promozione delle straordinarie bellezze del nostro territorio e allo stesso tempo sensibilizzare la gente sul tema della pulizia di luoghi come la montagna. Uno dei temi che più ci interessa è la bonifica dei luoghi che ancora vedono come protagonista la natura che è sempre più deturpata dall’immondizia e che invece andrebbe tutelata.

Uno sport come quello che praticate voi infatti permette di allenare il corpo e mantenerlo sempre sano e contemporaneamente offre la possibilità di fare lunghe passeggiate benefiche per la salute e anche per la mente, proprio perché è possibile “staccare la spina” dalla quotidianità frenetica e concentrare i nostri occhi sui bei paesaggi che la natura ci offre.

Riflettiamo un po’ sull’aspetto concreto dell’esperienza. Quali sono le iniziative che vorreste portare avanti quest’anno e quali le aspettative per tutto il progetto?

La nostra intenzione è quella di organizzare, per gli appassionati della bici come noi, dei raduni, passeggiate e percorsi nel territorio cinisense e anche nei dintorni. Già il 24 gennaio 2016 abbiamo partecipato al 1° raduno MTB “Tra Mari e Monti” a Isola delle Femmine dove abbiamo anche ricevuto un premio mentre il 14 febbraio prossimo abbiamo in mente un percorso che comincerà dalla piazza principale di Cinisi dove ci si incontrerà alle 08,00 per una colazione tutti insieme per poi partire intorno alle 09,00.

Vorremmo collaborare con varie palestre per realizzare incontri incentrati sul fitness e abbiamo progettato inoltre delle possibili giornate dedicate ai ragazzi durante le quali vogliamo insegnare alcune tecniche di discesa in mountain bike.

Prevista anche la Cycling Week (La settimana del ciclista) che prevede allenamenti, test di valutazione funzionali e analisi della pedalata e molte altre iniziative in collaborazione, soprattutto, con le palestre. E’ nostra intenzione collaborare anche con “Al Ritrovo di Piano Margi” per possibili iniziative da realizzare insieme.

Tutti i progetti che di volta in volta verranno promossi possono essere trovati nella nostra pagina Facebook, che terremo aggiornata.

Quanto dura più o meno una giornata-tipo dei vostri raduni?

A seconda della zona e della giornata varia il tempo impiegato, ma in media potremmo dire dalle 3 alle 5 ore.

Sarà possibile anche per coloro che non sono tesserati, aggregarsi ad alcune vostre iniziative?

Pensando anche a coloro che non possiedono la mountain bike e che non potranno partecipare ai raduni più impegnativi, abbiamo in mente di organizzare quest’estate delle “passeggiate ecologiche” aperte a tutti.

Possiamo dire che oltre alla passeggiata piacevole in realtà c’è anche una bella faticaccia in queste escursioni?

La componente “fatica” c’è, perché dopo tante pedalate è naturale che la stanchezza cominci a farsi sentire. Ma la compagnia la rende meno pesante, anche perché alla fine delle salite subentra la soddisfazione di aver portato a termine un percorso.

Le vostre passeggiate prevedono esclusivamente come location la montagna oppure vi vedremo in giro anche in zona ?

Prevalentemente con le nostre mountain bikes il paesaggio di montagna è il luogo prediletto ma spesso coinvolgeremo i nostri soci in alcuni percorsi in pianura promuovendo la conoscenza dei prodotti tipici locali.

Quali sono i rapporti con le altre realtà territoriali ?

Abbiamo certamente intenzione di interfacciarci con le varie Associazioni ed è già nata una collaborazione con le associazioni sportive di paesi come Isola delle Femmine, San Giuseppe Jato e di tante altre località, dove organizzeremo tutti insieme dei raduni collettivi.

“Mens sana in corpore sano” dicevano i latini ed è proprio il caso di ribadirlo adesso, con l’ASD Margi Bikers che si propone l’obiettivo di favorire la conoscenza del territorio a suon di pedalate formative per il corpo ma anche per la mente, perché anche nello sforzo dello Sport non ci si dimentichi di riflettere sulle bellezze paesaggistiche che ci circondano.

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