Home Attualità In nome di Peppino, “Le Vie della memoria”

In nome di Peppino, “Le Vie della memoria”

Ieri mattina la presentazione di un interessante percorso di formazione che si prefigura anche come opportunità per i giovani di Cinisi. Previsti Laboratori di Teatro e legalità, di Giornalismo e di turismo responsabile. Tutto in collaborazione con Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, il Comune di Cinisi, l’Università di Palermo e il Centro Tau di Palermo.

Quello che serve è un’antimafia reale e autentica. L’associazione Casa memoria in questi anni ci ha dato la possibilità di ‘salvare’ il paese di Cinisi, di lavorare seriamente sul terreno della legalità. La comunità di Cinisi deve ancora cogliere in pieno il danno che la mafia ha fatto al paese, quante occasioni perse, quanti investimenti mancati per colpa della mafia. Soltanto un impegno serio da parte delle associazioni, della cittadinanza e di tutti può aiutare la comunità a crescere”. Lo ha detto Gianni Palazzolo, sindaco di Cinisi, in occasione delle presentazione, ieri mattina al Comune di Cinisi, del progetto “Le vie della Memoria” dell’associazione omonima.

La figura di Peppino Impastatocontinua il Sindacoè straordinaria. Sono felice che questo progetto contribuisca a farla conoscere alle nuove generazioni”.

Alla presentazione hanno partecipato oltre al sindaco di Cinisi, anche Giovanni Impastato di Casa Memoria, Valerio Strati e Claudia Brunetto per l’associazione “Le vie della memoria“, alcuni componenti del Consiglio comunale e della giunta del Comune di Cinisi, Danilo Sulis della Radio 100 passi e Pino Manzella, amico e compagno di lotta di Peppino Impastato. “Il paese di Cinisi non è stato educato alla legalità dice Giovanni Impastato, fratello di PeppinoCasa memoria ha aperto un dialogo in questa direzione. Purtroppo la ‘cultura mafiosa’ è ancora presente a Cinisi, non quella della legalità. Solo un processo culturale serio legato ai giovani può cambiare le cose”.

Presenti anche diversi consiglieri comunali, di maggioranza ma anche di opposizione, ed alcuni assessori comunali, oltre ad alcuni esponenti della società civile, con cui si è aperto un civile confronto, a seguito anche delle parole del Primo Ministro Matteo Renzi, sul recupero e sulla consegna alla collettività come luogo di memoria del casolare in cui venne ucciso Peppino Impastato.

le_vie_della_memoria_2

Ma ritornando al progetto “Le vie della memoria” con il sostegno della Regione siciliana (“Giovani protagonisti di sé e del territorio-CreAZIONI giovani”) , questo coinvolgerà tra Palermo e Cinisi, ragazzi e ragazze fra i 14 e i 30 anni. Sono previsti laboratori di Teatro e legalità (condotto dall’attore e regista Valerio Strati), di Giornalismo (condotto dalla giornalista Claudia Brunetto) e di turismo responsabile (condotto da Riccardo Prinzivalli). Tutto in collaborazione con Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, il Comune di Cinisi,  il Centro Tau di Palermo, l’Università di Palermo (dipartimento Dems, dipartimento scienze Economiche, aziendali e statistiche, corso di laurea di scienze del Turismo) con la possibilità, in quest’ultimo caso, di accumulare crediti formativi.

Per raggiungere gli obiettivi preposti è stato sottoscritto un partenariato con Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato e il Comune di Cinisi. Il gruppo “Le vie della Memoria” intende offrire un percorso formativo di alto profilo dal punto di vista esperienziale che prende spunto e fa continuo riferimento alla figura e all’attività di Peppino Impastato, giornalista, attivista e poeta, ucciso dalla mafia il 9 maggio del 1978.

L’obiettivo generale è sperimentare l’educazione alla legalità e promuovere la cittadinanza attiva rivolta ai giovani, intervenendo in maniera creativa sui processi di conoscenza della realtà, sulla costruzione dell’identità civile e sulla promozione di una cultura dell’espressione libera. Accanto ai laboratori verrà creato un archivio virtuale attraverso il blog. Un modo per mettere in sinergia le diverse dei partecipanti ai tre laboratori.

Un modo per mettere in sinergia le diverse dei partecipanti ai tre laboratori. Prezioso sarà anche il contributo di Radio 100 passi che seguirà i ragazzi nel percorso.

Lascia un commento: