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Tetra Pak… E questo dove lo butto?

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Riciclatori di Tutto il Mondo: unitevi! Oggi si parla di TETRA PAK.

Ebbene si, il momento tanto atteso è arrivato. Oggi si cercherà di risolvere uno dei più grandi misteri di tutto il processo della raccolta differenziata: il giusto riciclo del Tetra Pak.

Gli imballaggi di POLIACCOPPIATO, più comunemente conosciuti come Tetra Pak, dal nome della stessa azienda svedese che li ha inventati, sono composti da uno strato di carta rivestito esternamente da materiale plastico ed internamente ricoperto da alluminio.

Il primo quesito sorge spontaneo miei cari compaesani: che cos’è il tetra Pak? Carta, plastica o alluminio?

Bene, la risposta è piuttosto complessa e deriva dalla composizione di questi tipi di imballaggi ma possiamo annunciarvi che complesso non è sicuramente il giusto modo per riciclarli.

La carta che viene adoperata per la produzione delle confezioni di Tetra Pak, come quelle del latte, dei minestroni, delle zuppe già pronte, dei succhi o delle creme di verdura, viene realizzata utilizzando legno e cellulosa speciali perché provenienti da foreste gestite secondo criteri di eco sostenibilità (e infatti le hanno inventate gli svedesi, ma questa è un’altra storia). A questa parte di carta viene unito un foglio di alluminio e uno strato di polietilene (la parte in plastica) necessari affinché il latte o gli altri liquidi arrivino freschi sulle nostre tavole.

L’errore più comune che commettiamo è quello di pensare che questi contenitori debbano essere riciclati insieme alla plastica: SBAGLIATO.

Tuttavia, le modalità di raccolta e conferimento variano da Paese a Paese e ai diffidenti possiamo preannunciare che a Cinisi esiste già da un pò un piano per la raccolta del Tetra Pak.

Infatti, il 29 Febbraio del 2016, un’ordinanza sindacale ci suggeriva già la giusta modalità di conferimento indicandoci di gettare nel bidone della carta e del cartone il benamato Tetra Pak.

AD UNA CONDIZIONE: L’INTERNO DELL’IMBALLAGGIO DEVE ESSERE PULITO.

Un suggerimento che possiamo darvi per completare nel migliore dei modi il processo di raccolta e per diventare “Miglior Differenziatore di Cinisi 2017” è quello di svitare il tappo e staccare le altre parti in plastica e conferirle, per l’appunto, nella plastica.

Ci piace rispondere alle vostre domande e siamo lieti di poter dissipare i vostri dubbi, perciò non esitate a scriverci, AIUTIAMOCI!

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