Home Politica Gestione rifiuti e raccolta differenziata: in consiglio comunale si discutono le difficoltà

Gestione rifiuti e raccolta differenziata: in consiglio comunale si discutono le difficoltà

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L'aula consiliare

Si è svolta il 31 Gennaio una seduta di Consiglio Comunale in sessione straordinaria e in adunanza aperta. Ordine del Giorno: i servizi inerenti alla raccolta differenziata.

Cinisi, 2 febbraio 2016. A presiedere la seduta è stato il Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Manzella che con tono di rimprovero attesta l’assoluta assenza di tutto il parterre della maggioranza, pur avendo dato inizio alla seduta con più di trenta minuti di ritardo. L’opposizione è quasi al completo. Espletati i convenevoli di rito, avendo dato lettura della missiva di scuse inviata dal Consigliere Giuseppe Ferrara, dove si attestava la sua assenza per motivi familiari antecedenti alla convocazione, Manzella ha dato inizio alla seduta, avendo espresso il proprio disappunto in merito a gran parte del lavoro svolto soprattutto per quanto riguarda i servizi resi al cittadino e l’inadempimento di molti pagamenti ai lavoratori.

A moderare la riunione, insieme al Presidente Manzella, sono presenti la Dott.ssa Luisa Milazzo, referente del sindacato che rappresenta gli operatori ecologici, il Dott. Giuseppe Terranova, componente dell’ufficio di gabinetto dell’assessorato all’energia (ex commissario ATO PA1), l’Ing. Loria, commissario liquidatore del Co.In.Res, e il rappresentante sindacale della Cgil Palermo, il Dott. Valerio Lombardi.

La riunione stenta a prendere il via. È già passata più di un’ora dall’inizio della seduta ma ancora non si parla di raccolta differenziata, solo i consiglieri dell’opposizione, il Dott. Salvatore Catalano e il Sig. Leonardo Biundo si esprimono a riguardo ponendo delle domande direttamente ai commissari venuti da Palermo e asserendo che se la raccolta differenziata fosse stata avviata in precedenza adesso la comunità cinisense non si ritroverebbe a pagare cifre strabilianti per un servizio scadente.

I consiglieri ritardatari iniziano ad arrivare, con loro le lamentele sull’orario della convocazione, la volontà del rinvio della seduta da parte del Consigliere della maggioranza, l’Avv. Marina Maltese, e il progressivo innalzamento dei toni di voce, soprattutto quando a parlare è il consigliere Antonino Ruffino, marcato stretto dal Consigliere Conny Impastato che smentisce puntualmente la veridicità dei suoi dati in merito alla raccolta differenziata.

Il Dott. Ruffino lascerà la parola solo dopo l’arrivo del vice sindaco, l’Avv. Aldo Ruffino personalità di spicco nel settore data la nomina di assessore al ramo ed ex Presidente Ato. La seduta sembra avere realmente inizio solo quando ad esprimere il proprio parere è il Dott. Giuseppe Terranova che con note di biasimo si rivolge a tutti i componenti dell’assemblea per il comportamento dimostrato fino a quel momento, incitando alla collaborazione delle parti e smuovendo le coscienze su un servizio inefficiente che ha portato ad uno smisurato aumento dei costi, costi che, ovviamente, si ripercuotono sui cittadini che però non sanno più come pagare.

Parla di debiti, di crediti e della disastrosa situazione finanziaria in cui si ritrova l’Ato. Il Dott. Terranova accenna ai 900 milioni di euro di debiti che l’Ato possiede e mette in evidenza quanto siano relativamente inutili le alte percentuali raggiunte da Cinisi sul servizio della raccolta differenziata, se poi i costi per smaltire questa stessa raccolta non sono minimamente equivalenti.

Parla, anche, di assunzioni sovrabbondanti e di stampo clientelare in un settore già in crisi da tempo, le cui conseguenza avranno ricaduta diretta sui cittadini perché né lo Stato né la Regione sono più deputati al pagamento. Il Dott. Terranova evidenzia, altresì, una situazione di ritardo nella cooperazione tramite i bandi, accusando l’amministrazione comunale di non aver neppure partecipato ai numerosi bandi di gara di settore pubblicati. Al Vice Sindaco non resta che annuire. Sentendo le parole del Dott. Terranova, invece, non resta che attendere che il momento transitorio che sta attraversando in questi anni L’Ato Pa1 termini, fino al confluimento nella SRR “Palermo Area Metropolitana” (la Società per la Regolamentazione del servizio di gestione Rifiuti), all’interno della quale il ruolo principale è dato, stavolta, ai Sindaci dei singoli paesi.

L’intervento successivo è quello del Commissario Liquidatore del Co. In. Res. , l’Ing. Marcello Loria, che, analizzando le criticità nei rapporti tra i soci dell’Ato, ossia i comuni, e l’Ato stessa ha sottolineato i costi ingenti che l’amministrazione comunale è costretta ad affrontare durante il processo di conferimento della raccolta differenziata, soprattutto se questo conferimento non avviene nelle piattaforme autorizzate. Inoltre, l’Ing. Loria ha rimarcato la mancanza di adesione da parte dell’Amministrazione Comunale di Cinisi al progetto ARO Cinisi-Terrasini, approvato già dall’assessorato, non permettendo l’avvio delle gare d’appalto e dell’affidamento dei servizi. Note di rimprovero e di richiamo provengono anche dalla Dott.ssa Luisa Milazzo e dal Dott. Valerio Lombardi, che accusano l’amministrazione comunale di non essere stata attenta alla problematica purché socia dell’Ato. “Bisogna collaborare – afferma la Dott. Luisa Milazzo – informare ed essere informati. Dagli atti della Commissione Parlamentare viene fuori una Sicilia la cui tendenza occupazionale è clientelare e la cui visione delle cose è miope”.

L’udienza è tolta.

Il problema, invece, resta lì dove è sempre stato.