Home Cronaca Operai Temporary di Cinisi: proroga del contratto fino al 15 febbraio

Operai Temporary di Cinisi: proroga del contratto fino al 15 febbraio

La proroga firmata dal presidente Crocetta allontana momentaneamente il pericolo di licenziamento per i 61 operai Temporary in forza all’Ato Pa1. Tra due settimane l’assessorato energia e servizi di pubblica utilità dovrebbe firmare il decreto definitivo per la gestione integrata del ciclo dei rifiuti.

I 14 operai della Temporary in servizio a Cinisi rimarranno al lavoro fino al 15 febbraio: a scongiurare il rischio del licenziamento è stato il decreto di proroga dell’assessorato regionale, a cui è legato da sempre il contratto degli operai assunti tramite l’agenzia interinale che fornisce il personale alla società d’ambito ATO PA 1.

Dopo quella data, in teoria, il dipartimento acque e rifiuti dell’assessorato regionale dovrebbe emettere l’ordinanza definitiva che affida il servizio integrato di raccolta dei rifiuti con l’obiettivo di superare le difficoltà attuali e decretare la fine di un sistema schizofrenico e al collasso, oggetto del Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza del 31 gennaio scorso, dove è stato affrontato anche il problema dei dipendenti Temporary.

Il numero dei dipendenti impegnati nell’ambito della raccolta rifiuti è sempre stato oggetto di scontro tra le amministrazioni, che lamentano una carenza dell’organico e la regione, per cui il numero dei dipendenti è superiore alle reali necessità. Finora però nessuna delle due parti ha avuto il coraggio di chiarire quale sarà il futuro di tutti questi dipendenti, che rischiano ancora di vedere i loro contratti prorogati a singhiozzo, senza garanzie certe.

A subire le conseguenze di questo ritardo decennale nella risoluzione del problema della raccolta dei rifiuti sono anche i dipendenti di “serie B” della Temporary, costretti alla precarietà da scelte politiche e amministrative scellerate e clientelari, che continuano a determinare il destino dei lavoratori e delle loro famiglie.

Ci auguriamo che il nuovo decreto regionale ponga finalmente delle regole chiare sulla gestione dei rifiuti e chiarisca definitivamente la posizione di tutti gli operai coinvolti.

Lascia un commento: