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Vanessa, Momò e il pianeta dei bambini

Vanessa Leone presenta il suo primo libro, “Momò e il pianeta dei bambini” presso l’auditorium Peppino Impastato.

Vanessa Leone e Samuel Adragna, autore delle illustrazioni

Vanessa Leone. Cosa non ha ancora fatto? Io la conosco, e anche bene. Ma è sempre un passo più in là di quanto tu possa pensare.

L’Auditorium Peppino Impastato è una location che si presta in modo perfetto ad eventi di questo tipo. Se poi la presentazione prevede un momento musicale coi bimbi di una scolaresca impegnati nel riarrangiare un brano ad uso e consumo dell’evento, beh… il risultato è davvero convincente.

Un libro per bambini, per ragazzi, per adulti. Storie di bimbi attraverso cui indagare argomenti ben più complessi, spesso tra le righe. Un libro, a ben vedere, che si legge più tra le righe che nelle righe. Due livelli di lettura, quindi. Alla storia si appassionerà il piccolo. Ma poco più avanti il senso del racconto emergerà sempre più chiaro.

Cosa ti ha portato a scrivere il libro?

“Voi la conoscete benissimo. E’ la mia grande passione per la scrittura. Ma anche una grande passione per l’ascolto di quelli che sono le storie e gli aneddoti dei bambini. Partendo dalle mie figlie e passando poi per i miei nipoti”.

Chi è il protagonista?

“Il protagonista è Momò, un alieno che viene da una stella e per caso finisce sul nostro pianeta. Trovandosi spaesato, perso e non sapendo cosa fare, chiede aiuto ai bambini, che sono gli unici che si accorgono di lui”.

Il progetto del libro. Pensato, programmato o è venuto un pò da sé?

“Ho iniziato a scrivere delle storie e un amico, sentendole per caso, mi ha suggerito di raccogliere e pubblicarle. L’idea mi è piaciuta ed ho trovato l’immediata collaborazione dei fratelli Abbate per la stampa e di Samuel Adragna per le bellissime illustrazioni. Sono loro le persone che ringrazio più di tutte”.

E’ un libro da tenere tra le mani e leggere al proprio bimbo vicino al letto?

“Nasce per quello. Ma puoi leggerlo ovunque”.

Hai intenzione di cimentarti in altre produzioni. Vedi la possibilità di farlo?

“Assolutamente sì, la strada è bellissima. Ritengo che scrivere un libro sia un’impronta importante che tu lasci. E scriverlo per i bambini penso sia un’esperienza unica. Penso qualsiasi scrittore debba provare a farlo. Non è semplice. Ma tocca”.

Dovessi scrivere un altro libro… rimarresti sul genere?

“Per adesso penso di sì”.

 

Abbiamo lasciato Vanessa alla sua presentazione, moderata da Maria Antonietta Mangiapane, direttrice della Biblioteca Comunale di Cinisi. All’incontro sono intervenute il dirigente scolastico Benedetta Lidia Bartolotta, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Rosalba Biundo ed Enza Vitale, che ha poi interpretato la prima delle storie raccolte nel libro, “Molly”, accompagnata dalla chitarra del sempreverde professor Agrusa, pilastro delle nostre scuole medie.

Gli alunni di una delle classi, armati di diamonica, hanno poi eseguito in riarrangiamento ideato dallo stesso Agrusa sul tema proprio della prima storia. Una storia che parla di rotelle ed equilibri (per tornare al concetto dei livelli di lettura).

Vanessa ha infine ringraziato chi le ha permesso di portare avanti il suo progetto. “Puoi fare il più perfetto degli aquiloni, ma senza vento l’aquilone non vola”.

Segui il video dell’evento sulla pagina FB di Cinisi Online.

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