Home Attualità Il PD di Cinisi esprime solidarietà agli studenti di Moncalieri

Il PD di Cinisi esprime solidarietà agli studenti di Moncalieri

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Dopo le recenti e roventi polemiche scaturite dall’articolo pubblicato da La Repubblica Torino, in cui era descritta nei particolari una discussione tra il Sindaco di Cinisi ed una scolaresca di Moncalieri, il Partito Democratico di Cinisi decide di esprimersi in merito.

“I Consiglieri comunali del Partito Democratico di Cinisi Salvatore Catalano, Vera Abbate e Caterina Palazzolo con il presente comunicato, prendono le distanze dalle affermazioni gravi e inopportune che il Sindaco di Cinisi Giangiacomo Palazzolo ha rivolto ad alcuni studenti dell’Istituto Majorana di Moncalieri in visita a Cinisi per il Tour della Legalità organizzato dall’Associazione antimafia Libera.

Da quanto apprendiamo dagli articoli pubblicati su Repubblica nella sezione locale di Torino, i ragazzi erano andati alla casa Comunale lamentandosi con il primo cittadino perché non erano riusciti a visitare il bene confiscato alla mafia Casa Badalamenti divenuto simbolo dell’Antimafia.

Il Sindaco di Cinisi in risposta, ha usato parole inopportune di cui non condividiamo il contenuto etico e morale. Ha detto “vorrei abbattere la casa di Badalamenti”, che potrebbe fare intendere cancellare tutto per dimenticare! L’altra frase di Giangiacomo Palazzolo “gli studenti di Moncalieri non hanno rispetto della Sicilia” ci lascia davvero mortificati, ancora di più perché rivolta a dei ragazzi. Indignazione abbiamo inoltre provato quando lo stesso ha dichiarato “Ho avuto la sensazione di un gruppo di ragazzi poco rispettosi”.

Noi invece condividiamo le parole di Gianni Oliva, Preside dell’Istituto Majorana di Moncalieri “Sono orgoglioso dei miei studenti che hanno saputo reagire con una indignazione razionalizzata. Certe presenze non devono essere una dannazione per la comunità di Cinisi, ma anche solo pensare di radere al suolo la casa di Badalamenti non può esistere. La memoria è fondamentale e per superare una vicenda come quella bisogna conservarne il ricordo e affrontare la questione perché sennò non si risolverà mai”.

Infine avere detto “Fare il sindaco è un mestiere di m***a” ci fa comprendere solo che Giangiacomo Palazzolo percepisce il suo mandato non come una missione istituzionale ma come un lavoro. Fare il sindaco significa invece mettersi a servizio con grande dedizione, rispetto e amore nei confronti della propria cittadinanza. Se il primo cittadino pensa veramente che il suo sia “un mestiere di m***a” è giusto che rassegni immediatamente le dimissioni. Chi non ama la propria missione non può eseguirla al meglio. A questo punto ci aspettiamo un Suo chiarimento in Consiglio Comunale. Agli studenti, ai docenti dell’Istituto Majorana di Moncalieri e all’Associazione Libera va tutta la nostra solidarietà.”

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