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Consiglio comunale del 17-18 Maggio 2017

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Nuova convocazione del consiglio comunale di Cinisi. Nel corso di poco più di un mese i lavori non si sono potuti svolgere, come di consueto, causa la mancanza del numero legale in aula.

Si sono succedute variamente le accuse reciproche da parte dei due schieramenti sulle responsabilità in ordine all’orario di convocazione, alla presenza in aula dei gruppi di maggioranza e opposizione. Sicuramente la platea è stata minima, non si è riusciti a raggiungere la doppia cifra in nessun caso, probabilmente spiegata da un disinteresse della cittadinanza agli eventi sul campo oltre più che per l’orario della convocazione.

Interesse alto per le discussioni spostate nella Rete invece, come si evince da alcuni passaggi che rimproverano una sovraesposizione senza costrutto. Le sedute del 17 e 18 hanno avuto un filo conduttore nella confusione dei battibecchi viso a viso. Se ci fossero stati spettatori non avrebbero avuto modo di capire granché dello scambio di battute mai tranquillo.

L’apertura con le comunicazioni del presidente è stata spesso interrotta da proteste dai banchi di maggioranza. Sulla scia vengono respinte le proposte di discussione e approvato debito fuori bilancio.

Il parcheggio antistante la spiaggia di Magaggiari diventa argomento di discussione: troppo caro, amministrazione poco lungimirante o legata a questioni di bilancio? Dall’opposizione proviene unanime la richiesta di una modifica dell’ordinanza che ha istituito il nuovo regime di pagamento: uno sconto per i residenti che non produce un vero beneficio.

Atmosfera che si scalda dopo l’intervento del presidente, con una serie di precisazioni dai membri della giunta presenti in aula. Anche il sindaco aggiunge che uno sconto ulteriore non è praticabile, non subito e non alle condizioni attuali; la tariffa attuale è vincolante. Si chiede il ritiro della mozione per una formulazione diversa. La discussione diventa un dialogo sterile e confuso fino alla prima sospensione di giornata. Alla ripresa la formulazione della mozione resta, anche se si abbozza una collaborazione a miglior sorte, e quindi respinta.

L’addizionale d’imbarco è l’argomento successivo. La proposta del gruppo PD riguarda l’uso della somma incassata per destinazione capitolo Turismo; argomento già trattato giusto in riferimento alla somma dell’anno precedente. La questione precari ha distratto la somma per altra necessità e al momento non sembra possibile che maggioranza accolga la proposta. La mozione viene respinta e poco dopo manca il numero legale.

Sospensione di un’ora. Al rientro manca il numero legale e arrivederci all’indomani.

Convocazione bis e novità di giornata: il consigliere Marina Maltese, già assessore, cede il suo ruolo di capogruppo di maggioranza: Vito Sollena al suo posto. Appena in tempo per la mozione inerente il campo sportivo comunale, di cui pare ci sia un progetto di sviluppo futuro, oltre l’ordinaria manutenzione in corso. Il problema era stato sollevato data la necessità di avere un progetto pronto in caso di apertura di linee di finanziamento, da parte dei gruppi proponenti. La discussione si anima e nuova sospensione. Al rientro si trova il punto di contatto e voto unanime di approvazione.

Punto successivo: si torna a Magaggiari e alle condizioni di strade e suppellettili. Sindaco presente in aula spiega che gli interventi sono in corso d’opera. Bisogna sottolineare che i rinvii dei lavori in aula o il rinvio a data successiva di alcuni punti nei passati consigli comunali ha comportato la situazione paradossale per cui la discussione arriva fuori tempo. Mozione respinta.

Al decimo punto l’amministrazione è invitata a dare attuazione quanto prima alla messa a bando dei beni confiscati nella sua disponibilità. Il capogruppo di maggioranza risponde che si sta provvedendo a una regolarizzazione propedeutica. Il relatore Impastato chiede più volte se esistano i documenti a conferma senza effettivamente ottenere altro che una rassicurazione. Mozione quindi respinta.

Al punto undici accade qualcosa di paradossale: Impastato, Ferrara e Manzella firmano una mozione per suggerire di stipulare un protocollo d’intesa con l’ESA (Ente Sviluppo Agricolo), che mette a disposizione i propri uffici e funzionari per l’avvio della procedura di finanziamento e progettazione, in particolare tre delle sottomisure del bando, interessanti per Cinisi.

Sostanzialmente la proposta non era conosciuta dalla maggioranza ma anche l’amministrazione non avrebbe partecipato al bando come suggerito, perdendo la possibilità anche a causa dei continui rinvii delle sedute di consiglio.

Segue strascico polemico e sospensione. Le interrogazioni previste non hanno sèguito per l’assenza degli assessori competenti, vengono, dunque, rinviate.

Stavolta si chiude davvero.

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1 Commento su "Consiglio comunale del 17-18 Maggio 2017"

Giusy

Cinisi siete una barzelletta. ( che non fa ridere nessuno).

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