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Parola d’ordine: prevenzione!

Riceviamo e pubblichiamo dal Dottor Saverio Leone, medico dentista, una sorta di vademecum per la prevenzione del cancro. I consigli, brevemente accennati durante la manifestazione “Ti Regalo il mio Sorriso” del 31 luglio scorso, vengono qui approfonditi.

Prevenzione del cancro:

Mi sembra doveroso chiamare le malattie con il loro nome e cognome invece di parlare di “male incurabile”, “brutto male”; è bene parlare di CANCRO: oggi di cancro si può  guarire. Nel lieto fine bisogna crederci, sempre!!!.

Non esiste una prevenzione del cancro, esiste l’approccio ad uno stile di vita sano e la prevenzione (o buone abitudini) deve cominciare dall’educare i  bambini, che sono il motore portante e trainante della famiglia e della società.

“L’uomo non è una serie di organi, ma un essere vivente, unico ed inscindibile”.

Cause supposte del CANCRO: fumo \ sole e raggi ultravioletti \ alcool \ tipo di alimentazione (acida) \ sovrappeso e obesità \ sedentarietà \ inquinamento atmosferico \ agenti chimici \ sostanze presenti in natura \ agenti fisici \ agenti infettivi.

In particolare tengo a fare un cenno alla alimentazione :

Mangiamo troppo (mentre si guarda la TV o lo smartphone… si legge un giornalino o Facebook… si gioca alla play-station… si chiacchiera con gli amici…);

Mangiamo in fretta (si butta giù il cibo senza guardare, senza annusare, senza assaporare… FAST FOOD!)

Mangiamo male [mangiamo molti zuccheri (merendine, gelati, panini, bibite gassate e zuccherate) e proteine come insaccati, carne rossa ed altro. E così mangiamo poca frutta e verdura, insalata, cereali integrali (pane, pasta, riso)]

Inoltre è meglio:

  • RIDURRE il consumo di: riso bianco, sale, margarina, farina tipo 00, zucchero bianco, latte
  • ATTENZIONE AL METODO DI COTTURA
  • Usare le stoviglie: niente carta, niente plastica! (siamo una mano anche alla natura)
  • Ci vuole tempo  per ogni boccone…    ..conta fino a 20

Assapora ogni boccone e pensa  “E’ bello? E’ profumato? Sarà saporito?”

Ciò di cui non si parla è del terreno, cioè della persona, dell’uomo nella sua interezza con le sue paure, le sue emozioni, il suo vissuto: è su questo che si deve indagare più che il singolo disturbo… Noi abbiamo delle emozioni (ansie, paure, rabbia, fissazioni) che ci causano dei disturbi fisici ed invece di andare a fondo sulle emozioni perdiamo tempo a curare e a spegnere i sintomi che sono delle sentinelle, delle spie che ci indicano cosa non funziona: se si accende la spia dell’olio cosa facciamo? Cambiamo l’olio o copriamo la lampadina? Riflettere e guardare le stesse cose con occhi nuovi…

Tuttavia mi  sembra naturale porsi delle domande:

Se abbiamo un’epidemia influenzale perché non tutti veniamo contagiati? E se veniamo contagiati, perché alcuni guariscono subito ed altri no?

Sono i germi aggressivi o è l’organismo debilitato, predisposto ?

La conseguenza di quanto appena detto è che gli stimoli esterni sono una concausa e che ci deve essere una predisposizione interna, un terreno particolare su cui il cancro può agire: questi sono la predisposizione genetica ed i traumi psichici; quindi nella terapia è importante tenere conto dell’individuo nella sua interezza e non diviso per organi.

…E come dice il dr. Hammer: “Ogni malattia è causata da un trauma emotivo, quindi la malattia  è un simultaneo squilibrio a livello psichico, cerebrale e fisico”.

Del resto ci sono atleti (che non fumano, non bevono, mangiano bene) che vengono colpiti dal cancro.

COSA FARE?????

I capisaldi dello star bene sono che “dobbiamo vivere nel modo più naturale possibile”, abolendo tutte le sovrastrutture che ci siamo creati nei secoli ed in particolare negli ultimi decenni e quindi dobbiamo :

  • Curare l’alimentazione
  • Fare  attività fisica
  • Abolire fumo ed alcool
  • Attenzione agli  agenti fisici e chimici (sole\radiazioni\ etc…)
  • Soprattutto: stare bene con se stessi e con gli altri, tenendo presente che un qualunque disturbo psichico può essere la causa di un disturbo fisico e viceversa

 ..e i DENTI?

Vi starete chiedendo come tutto ciò possa essere collegato con la nostra bocca… La bocca è sin dal primo respiro la grande protagonista e punto di scambio di respiro, suono e nutrimento e per tutta la vita lo sarà, fino all’ultimo respiro ed all’ultimo suono.

Lavorare sui denti ci dà la possibilità di intervenire anche sulla postura (scoliosi, mal di schiena, cefalee), sull’alimentazione, sulla respirazione e la fonazione, sulla vista, i dolori muscolari.

Dottor Saverio Leone

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