Cinisi, 14 aprile 2015. Presso la sede dell’associazione Proloco le associazioni LabNovecento45, Officina Rigenerazione, Zahara, Liberarte e il Comitato Santa Fara si incontrano per definire tutti i dettagli del Palio dei Rioni.


Tra le numerose targhe, medaglie e coppe, in sede si raccolgono circa una trentina di cinisensi che discutono e si confrontano sui vari aspetti del Palio, regolamenti delle competizioni, sulle autorizzazioni necessarie ed è un turbinio di proposte.

La riunione:

Il palio dei rioni è una manifestazione che nasce nel 1988 su iniziativa dell’allora presidente della Proloco, Agostino Vitale, da un professore di eduzione fisica, che insegnava alla scuola media di Cinisi, Michele Ciacciofera, e che, per usare un termine sportivo, si mette in prima linea nell’organizzazione dello stesso e da altre persone volonterose fra le quali Andrea Di Salvo e il professore Salvatore Chirco. L’idea è quella di far divertire i giovani cinisensi in vere e proprie gare e competizioni, così i tre, a partire dall’icona del comune di Cinisi, l’aquila e lo scudo, individuano quattro particolari simboli, presenti nello stemma, vale a dire il cane, i gigli, la torre, le acquilotte e li associano a quattro colori e quattro zone del paese, divise dai cosiddetti quattro canti. In realtà alcune fonti raccontano che qualcosa di simile venne organizzato già negli anni ‘70 e vi erano due grandi squadre: i chiusalini e chiummarioti.

Quest’anno, un po’ per riassaporare l’eredità lasciataci nell’88, un po’ per restituire ai cinisensi il piacere di giocare all’aria aperta, un po’ per godere della bellezza del senso di appartenenza e di aggregazione, Michele Vitale e Carla Di Salvo, figli dei sopracitati Agostino e Andrea, assieme a Gianluigi Chirco propongono il Palio alle associazioni di Cinisi, alcune delle quali si mostrano disponibili ed entusiaste.

Allora in una sorta di rivisitazione, che vuole però rimanere quanto più fedele all’originale, il 13 e 14 giugno, 20 e 21 giugno, 27 e 28 giugno si terrà nuovamente il Palio dei Rioni, tra le gare vi saranno corse, staffette, pallavolo, gimkana, caccia al tesoro, basket, nuoto, tiro alla fune e tanti altri, e potranno partecipare tutti coloro che vorranno a partire dai bambini che avranno già compiuto sei anni. Attraverso un sistema di squadre i rioni si scontreranno e, inevitabilmente, si incontreranno e il rione che totalizzerà più punti sarà proclamato il Rione vincitore. Dunque “Mettiti in gioco, torna il Palio”.

Leggi il regolamento e gli aggiornamenti sulla pagina FB del Palio dei Rioni.

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