La villetta

Grazie alla delibera comunale sulle adozioni e le sponsorizzazioni delle aree appartenenti al patrimonio comunale, ditte private danno nuova forma e decoro agli spazi pubblici da troppo tempo in mano all’indifferenza e all’incuria. La ditta Candela Vito apre le danze.

Cinisi, 26 maggio 2015 Non vuol essere, la nostra, pubblicità a un imprenditore della zona, ma se è doveroso dare a Cesare quel che è di Cesare, allora l’azienda deposito di materiale edile della famiglia Candela merita di essere citata tra coloro che vogliono dare una spinta verso la restituzione del concetto di bellezza a questo paese disgraziato. I Candela hanno stipulato un contratto di sponsorizzazione per la “villetta fantasma” che si trova sulla SS 113.

In base al regolamento di tale iniziativa, ….”il Comune offre, a titolo gratuito, ad un terzo, nell’ambito di proprie iniziative o in relazione a beni di propria appartenenza, la possibilità di pubblicizzare  la sua ragione sociale e/o marchio  in cambio di una predeterminata prestazione di carattere economico”. In poche parole: la ditta privata si fa pubblicità utilizzando un determinato spazio comunale e in cambio si impegna a garantirne la manutenzione.

Nello specifico la ditta Candela utilizzerà lo spazio per l’allestimento di mini-fiere nelle quali mostrerà la propria merce che, in ogni caso, sarà ben visibile tutto l’anno attraverso piccoli accorgimenti che al contempo serviranno ad abbellire la villetta: la banconata, ad esempio, sarà ricoperta di pietra di vario tipo, la fontana verrà riattivata, le luci verranno rimesse in sesto e la ringhiera verrà dipinta a dovere.

Questo il progetto. Ma già da stamattina i passanti hanno potuto notare la pulizia e l’immagine decorosa di una villetta che voglia definirsi tale: i giardinieri hanno riportato luce tra le sterpaglie e la spazzatura.

“Oltre alle nostre iniziative pubblicitarie ci piacerebbe organizzare delle giornate per i bambini e sfruttare il campo da bocce già esistente” dichiara Paolo Candela, uno dei fratelli della ditta. Un modo come tanti per rendere tutti i cittadini fruitori di uno spazio nato per il ristoro, ma divenuto nel giro di pochissimo tempo una discarica vera e propria.

La villetta, nata più di 15 anni fa, non ha mai ricevuto ospiti per il semplice fatto che è stata chiusa sin da subito e trascurata dalle amministrazioni. Ora arrivano gli imprenditori e provano a tracciare un solco di legalità e rispetto del bene pubblico.

Sulla traccia dell’affidamento anche altre aree comunali: ingresso autostradale, piazza Pietro Venuti, piazza XXIV Maggio, e piazzetta Santocanale.

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