foto di Paul Soulders

Torna per il secondo anno consecutivo, dal 23 al 25 ottobre 2015, la rassegna ZYZ – Annuario fotografico contemporaneo, promosso dalla casa editrice palermitana Navarra Editore.

Dai Cantieri Culturali alla Zisa, luogo che ha ospitato l’evento lo scorso anno, ci si sposta verso la costa palermitana: il Complesso Monumentale allo Steri, L’Archivio di Stato – sede Catena e Palazzo Forcella de Seta alla Kalsa.

Zyz, “Fiore” del Mediterraneo: questo il nome che gli antichi Fenici diedero alla città di Palermo. E proprio per questo motivo la splendente città che si presentò ai loro occhi può rivivere attraverso un obiettivo fotografico. Il progetto è promosso dalla casa editrice Navarra Editore, in collaborazione con AFNI – Associazione fotografi naturalisti italiani, Arvis – Associazione siciliana per le arti visive, FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche e Scuola stabile di Fotografia Palermo, e curato da Franco Blandi, esperto di arti visive, fotografo, videomaker, documentarista e scrittore.

Quest’anno il tema scelto è la TERRA, intesa sia nel senso puramente letterale di suolo da cui nasce la vita, sia riferendosi alle varie e molteplici angolazioni e vedute che soggettivamente il nostro estro creativo può generare dando uno sguardo al pianeta in cui viviamo, con un particolare accento alla causa ambientale che forse più di tutto deve stare a cuore dei cittadini.

La manifestazione prevede mostre, dibattiti aperti al grande pubblico, film e documentari – in anteprima nazionale verrà proiettato Human di Yann Arthus Bertrand, film fuori concorso alla 62esima mostra del cinema di Venezia – proiezioni multimediali, un concorso fotografico digitale e workshop professionali che vedranno il coinvolgimento diretto di autori, grandi fotografi, divulgatori, studiosi, appassionati, associazioni fotografiche e ambientaliste.

Raccontare, testimoniare, scoprire e perlustrare la nostra terra con uno strumento quale la macchina fotografica ci può fare scorgere l’essenza di ciò che ci circonda, attraverso una forma artistica che tenta di cogliere l’attimo irripetibile, la sfumatura che svanisce e che sicuramente sfugge a chi è intento a vivere in maniera frenetica come oggi siamo abituati a fare. Allora perché non fermarsi e prendere parte a questo evento!

Per ulteriori informazioni sul programma dettagliato dei tre giorni:

www.zyzfotografia.it

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