Il professore, o meglio l’educatore  Michele Ciacciofera, ha cresciuto intere generazioni, cercando di trasmettere ai suoi ragazzi il rispetto e la lealtà verso il prossimo attraverso lo sport. Oggi il suo ricordo continua ad essere indelebile, nei suoi familiari, nei suoi allievi, nei suoi colleghi e amici.

Cinisi,  31 Ottobre 2015 –  Lo scorso mercoledì si è reso omaggio alla memoria del professore Michele Ciacciofera, insegnante in servizio presso la scuola media “Giovanni Meli” di Cinisi. Gli allievi del professore, più che l’insegnante, hanno conosciuto l’uomo che li ha condotti per quegli anni di formazione. Con questo ricordo hanno partecipato alla cerimonia di intitolazione della palestra, insieme ai colleghi che hanno lavorato fianco a fianco con lui, alla scolaresca che oggi non ha avuto la possibilità di conoscerne i pregi, all’amministrazione comunale, alla dirigenza odierna e passata dell’istituto comprensivo e ovviamente alla famiglia. Un omaggio a chi se n’è andato troppo presto se si considera quanto abbia dato di sé e quanto ha lasciato nelle menti di chi lo ha conosciuto. La palestra è, senz’altro, il luogo più adatto a portare il suo ricordo, perché da lì la sua opera ha dato i suoi frutti. Qui la lettera ricordo delle figlie.

Daniela e Donatella, figlie del professore Ciacciofera.
Daniela e Donatella, figlie del professore Ciacciofera.

Il professore Lo Duca, ex docente delle scuola medie e collega di Ciacciofera, ha commentato: “Michele Ciacciofera oltre ad essere stato un collega è stato un grande amico. Una persona buona, che lavorava, e lo faceva per passione più che per la carriera. Veniva sempre con me nei vari viaggi fatti con la scuola, era un gran collaboratore. Onesto, sensibile. Lui ha allenato per tanto tempo una società sportiva a Cinisi, ed era un amico di tutto il paese! Ai ragazzi oltre ad insegnare l’arte dell’educazione fisica, insegnava anche l’educazione, che è la parte essenziale per un insegnante.”

Guarda il video:

Un altro alunno del Prof. Ciacciofera, Gianni Palazzolo ha voluto ricordare la figura dell’insegnante attraverso una lettera che vi proponiamo di seguito:

“Oggi è sicuramente un giorno molto importante per il nostro paese, per via dell’intitolazione della palestra del plesso scolastico a un uomo che si è speso tanto per la nostra comunità, che è il prof. Michele Ciacciofera.

Un uomo che ha investito tanto tempo della sua vita proprio in questa struttura e non solo, togliendo a volte proprio questo tempo alla propria famiglia, pur di portare avanti con dedizione e sacrificio i propri ideali, la passione per il suo lavoro, e riuscire a trasmettere a tanti giovani, che hanno avuto la fortuna di averlo come insegnante, dei valori importantissimi, quali: l’amore per lo sport, la cura e il benessere del proprio corpo, lo spirito di una sana competizione agonistica. Valori che spesso conducevano in modo del tutto naturale ad altri valori quali: l’amicizia e lo spirito di solidarietà.

Pur di coinvolgere il maggior numero di ragazzi, il prof. Ciacciofera si è impegnato a portare avanti tantissime discipline, come l’atletica, la pallamano, la pallavolo, il basket e per qualche anno anche il calcio. Qualche disciplina che addirittura a Cinisi non era stata mai praticata, come la pallamano.

Grazie ai suoi sforzi e al suo impegno, le ore di educazione fisica la mattina e le ore di allenamento pomeridiano erano diventati per noi allora ragazzi, momenti intensi in cui le attività non si svolgevano per dovere, ma perché ci trasmettevano forti emozioni.

Proprio per questo, non vi nascondo che andando indietro con la mente e posizionandomi nel periodo in cui ho frequentato le scuole medie, tanti tra i più bei ricordi mi vedono vicino al prof. Michele Ciacciofera.

Tra i tanti insegnamenti ricevuti, ne voglio sottolineare uno in particolare che è il rispetto per le regole. A tal proposito voglio raccontare brevemente un aneddoto. Un giorno mentre andavamo a disputare un incontro di pallamano, durante il viaggio il prof. ci comunicò le squadre. Tra i nomi non figurava la persona più brava, al chè arrivati a destinazione in disparte gli chiesi un po’ indispettito: professore, come mai non ha inserito in squadra questa persona? Così rischiamo di non vincere?

Mi rispose: è sicuramente la persona più brava, ma non si è allenata costantemente come gli altri per cui va in panchina. In quel momento mi fece capire che l’importante non era vincere, ma fare passare prima un importante messaggio.

Oggi, a distanza di anni penso che la mia formazione personale e professionale, abbia avuto un influenza positiva dai tanti valori che mi ha trasmesso il professore Ciacciofera. 

Per cui con rinnovata gratitudine pongo un ringraziamento a chi ha permesso l’intitolazione di questa palestra, mando un caloroso abbraccio alla famiglia e con non poca emozione chiudo dicendo: grazie professore Ciacciofera per quello che hai fatto per me e tanti altri ragazzi”.

L’apposizione della targa, nell’edificio appena rinnovato, è stata accompagnata dalle esibizioni ginniche e musicali degli alunni. L’iter di intitolazione al professore Ciacciofera però non è ultimato e saranno necessari ulteriori passaggi burocratici nelle sedi del MIUR. La stessa palestra è stata praticamente inaugurata in questa occasione, dopo un progetto del valore di circa 350000,00 euro che ha coinvolto oltre lo stesso Istituto comprensivo anche il Municipio. La volontà di intitolare al professore Ciacciofera la palestra è stata manifestata dalla famiglia, in particolare dalle figlie, ma la proposta non ha trovato ostacoli… Per la palestra, appunto. Sì, perchè in data 16/12/2014 il Consiglio si era riunito per discutere il “20°punto all’O.d.G., ossia la mozione presentata da alcuni consiglieri di opposizione per l’intitolazione dello stadio comunale al Prof. Ciacciofera”, proposta che ha trovato un muro da parte della Maggioranza.

Gli amici del professore lo hanno ricordato per la sua capacità di educare alla vita, di tenere i ragazzi al centro del suo lavoro, ottenendo l’affetto che oggi gli si è tributato anche grazie alle parole dei suoi colleghi, dei suoi allievi.

Una frase sintetizza l’attività del professore Ciacciofera meglio di altre è il più famoso verso del poeta latino Giovenale : “Mens sana in corpore sano”. Per avercene mostrato gli effetti siamo a lui grati.

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