Home Attualità La RI Generazione fa il punto sui temi trattati nell’ultimo Consiglio

La RI Generazione fa il punto sui temi trattati nell’ultimo Consiglio

Come sappiamo giovedì 5 maggio 2016 si è svolta una seduta ordinaria del Consiglio Comunale di Cinisi. La seduta è poi saltata per mancanza di numero legale a causa dell’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri di maggioranza e non si sono potuti trattare tutti i punti all’ordine del giorno.

Per scaricare il comunicato in versione PDF clicca QUI.

Con un comunicato il Movimento Civico “La RI Generazione”  fa il punto sui due temi trattati ovvero: il regolamento per la disciplina della videosorveglianza e la discussione sullo scalo di alaggio realizzato in via delle Capitanerie di Porto.

Sul primo punto il movimento civico aveva presentato tre emendamenti: il primo, che ha ricevuto parere tecnico positivo, proponeva di aggiungere alle finalità del regolamento «…il controllo del territorio affinché si rispettino le disposizioni concernenti modalità, tipologia, ed orario di deposito dei rifiuti, la cui violazione è sanzionata amministrativamente, per permettere di individuare e sanzionare, tramite le immagini, i cittadini incivili che non rispettano le norme in materia» emendamento approvato quasi all’unanimità tranne che dal consigliere Cavataio. Con i restanti due emendamenti si chiedeva che fosse «inserita, in caso di reati gravi, la possibilità per la Polizia e le autorità giudiziarie di fruire immediatamente delle immagini della videosorveglianza per l’espletamento delle indagini, garantendo la continuità del servizio h24», però il Comandante della Polizia Municipale ha dato parere negativo dato che il regolamento in questione e le leggi in materia prevedono già questa possibilità e la maggioranza li ha bocciati entrambi.

Altro argomento discusso è la questione scalo di alaggio, trattato in Consiglio ma anche in commissione convocata dal rappresentante del movimento in Consiglio, Conny Impastato, nonché Presidente della Commissione Lavori Pubblici. In Commissione benché invitato, non si è presentato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Aldo Ruffino, per chiarire i passaggi di questa vicenda e la posizione dell’Amministrazione.

Durante la seduta del Consiglio Comunale è stata data lettura del verbale riguardo ciò che è avvenuto in Commissione svoltasi giorni prima e il movimento sottolinea con questo comunicato aspetti non chiari, ovvero: «Perché gli uffici del Comune di Cinisi non sono stati messi al corrente della realizzazione dell’opera e non si è rispettato il criterio della territorialità? Perché non si è rispettata la convenzione sul porto, firmata alcuni anni fa tra i due Comuni (anno 2009), convenzione che non prevedeva la realizzazione di quest’opera? Perché quest’opera è stata inaugurata in pompa magna, ma difatti è inutilizzabile perché mancante del collaudo? Se ci sono delle denunce all’autorità giudiziaria, come dichiarato dal Sindaco durante la seduta, perché gli atti non sono stati messi a disposizione dei consiglieri comunali? Perché quest’opera è stata realizzata senza tenere conto del suo impatto ambientale? E ancora: perché nella scelta dell’ubicazione si sono ignorate le norme sulla viabilità e sulla sicurezza?».

«Il nostro timore – prosegue il comunicato – è che si rischi di trovarci davanti ad una delle tante opere incompiute che deturpano la nostra costa e che non servono alla collettività e all’ennesimo spreco di soldi pubblici».

La RI Generazione è convinta che dietro alla realizzazione di quest’opera ci siano degli accordi politici, volti a sfruttare il momento dato l’avvicinarsi del voto a Terrasini. Il movimento civico continuerà a vigilare ignorando le strumentalizzazioni,  concludendo che «Bisogna lavorare sempre nell’interesse dei cittadini e non solo quando ciò conviene politicamente. Anche questo è un messaggio che vogliamo mandare per cambiare il modo di fare politica a Cinisi».

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