“A nome di tutti i partecipanti, prometto che prenderemo parte a questo Palio dei Rioni, rispettando e osservando le regole che lo governano, impegnandoci nel vero spirito della sportività, per una competizione sana, per la gloria dello sport e per l’onore del nostro Rione!”.

(foto copertina: Giuseppe Iannello) E’ iniziata così, con il giuramento dell’atleta, la seconda edizione del Palio dei Rioni, la manifestazione sportiva non agonistica riproposta, dopo ben 27 anni lo scorso anno, che coinvolge tutta la popolazione di Cinisi nelle diverse fasce d’età: bimbi, ragazzi e adulti.

Con il Palio, promosso dal Comitato Palio dei Rioni Cinisi, custode e portavoce dell’idea da cui l’evento stesso trae origine, ed organizzato in collaborazione con Ass. Officina Rigenerazione e LabNovecento45, cui si aggiunge il lavoro di altri volontari, il paese torna a dividersi idealmente in quattro rioni per rivivere la dimensione sportiva come “Palestra di virtù, per la crescita individuale e della comunità”.

I Cani Rossi, le Torri Verdi, i Gigli Gialli e le Aquile Bianche ritornano protagonisti del Corso Umberto I e della Piazza V.E. Orlando, prendendo parte alle varie competizioni che, di weekend in weekend, si susseguono.

Dopo la parata iniziale, i rioni si sono sfidati nelle gare di atletica, corsa e staffetta nel primo fine settimana; basket, triathlon e gimkana nel secondo. Al momento sono in testa le Aquile Bianche con 852 punti. Tuttavia nessun rione gode di notevole distacco dall’altro in termini di punteggio. Secondi, infatti, sono i Cani Rossi con 835. Poi le Torri Verdi con 831 punti. Ultimi i Gigli Gialli con 805 punti. Non è, dunque, ancora detta l’ultima parola: i partecipanti dovranno ancora affrontare, negli ultimi due fine settimana di giugno, le gare di volley, palla a mano, calcio, percorsi misti, calcio balilla, bocce, freccette, braccio di ferro, caccia al tesoro, corsa coi sacchi e tiro alla fune! 

Non manca qualche incidente di percorso ma quel che è certo è che il Palio si conferma essere un perfetto open space di valori, volto alla promozione di una sana competizione sportiva ludico-ricreativa, rispettosa del valore degli avversari, ed un’eccellente occasione di crescita, di condivisione e di amicizia, in cui i più piccoli prendono esempio dai più grandi e viceversa e in cui i partecipanti ritornano a vivere le strade e le contrade di Cinisi.

Infine, non per ultimo, il Palio è anche luogo ideale in cui sviluppare il senso di appartenenza ed, al contempo, di accoglienza ed integrazione, dove si impara a riconoscersi parte di qualcosa di più grande, parte di una squadra in cui ognuno ha un proprio ruolo, ma dove, nello stesso tempo, si è tutti uniti per un unico obiettivo: divertirsi e condividere un’esperienza. E così, quando le differenze che creano barriere crollano, nessun colore è più importante!

Rilevante e degna di nota, a tal proposito, è la presenza fra i partecipanti, dei ragazzi immigrati provenienti dal Gambia attualmente ospiti dell’Opera Pia, schierati per ovvie ragioni di domicilio con le Aquile bianche, che provano così ad inserirsi nel tessuto sociale cinisense, facendo amicizia e tentando di colmare le difficoltà di comunicazione utilizzando un linguaggio universale: lo Sport.

Piuttosto che inserire una galleria fotografica, preferiamo linkarvi direttamente alla pagina ufficiale dell’evento, dove si raccolgono le centinaia di foto scattate da amatori, professionisti ed organi di stampa. E dove, chiaramente, trovate tutte le informazioni che servono per continuare a seguire la manifestazione.

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