Home Cronaca I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo sventano tentativo di corruzione.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo sventano tentativo di corruzione.

Palermo, 22 novembre. I Carabinieri del Nucleo Investigativo, coordinati dalla locale Procura della Repubblica (Procuratore Aggiunto dr. Bernardo Petralia e Sostituto Procuratore Dott.ssa Claudia Ferrari) hanno dato esecuzione ad una misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Palermo, nei confronti di due soggetti ritenuti responsabili del reato di corruzione in concorso.

Le indagini hanno consentito di accertare l’atto di corruzione di Sucato Vincenzo Salvatore, consulente per la Sicilia di una società leader in Europa nel campo della produzione di energia rinnovabile,nei confronti del dirigente pro tempore dell’Assessorato Regionale all’Energia Rando Salvatore, ottenendo da quest’ultimo, dietro pagamento di una tangente di 7 mila euroil rilascio di un decreto autorizzativo in sanatoria. In particolare, tale provvedimento avrebbe sanato la mancanza di autorizzazione nel collegare alla linea elettrica nazionale, un impianto fotovoltaico dell’azienda in questione, sito nel Comune di Ragusa, senza la quale il GSE S.p.a. (Gestore di Servizi Energetici S.P.A.) non avrebbe potuto erogare gli incentivi previsti dalla legge per la produzione di energia prodotta da fonti rinnovabili.

Nell’ambito del medesimo procedimento, è inoltre indagato l’amministratore delegato, che sarebbe il mandante della condotta corruttiva contestata al consulente Sucato. A seguito delle perquisizioni eseguite presso l’Assessorato all’Energia, nella sede di Roma della società, nonché presso le abitazioni di tutti gli indagati, è stata rinvenuta documentazione pertinente al reato contestato. In particolare, all’interno dell’azienda è stata reperita la bozza del decreto inviata dal dirigente pro tempore dell’Assessorato Rando, affinché venisse modificata in favore dei vertici della società.

Il Giudice per le Indagini Preliminari,ha disposto infine gli arresti domiciliari per Sucato Vincenzo Salvatore e per il dirigente Rando la sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio di dirigente in servizio presso l’amministrazione regionale siciliana. Nei confronti della società produttrice di energia rinnovabile verrà valutata l’applicazione della “misura interdittiva cautelare della esclusione per un anno da ogni tipo di finanziamento, agevolazione e contributo pubblico in relazione agli impianti fotovoltaici situati nel territorio della Regione Siciliana”.

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