Home Attualità Lago artificiale a Cinisi. Storia vecchia, ma sempre attuale

Lago artificiale a Cinisi. Storia vecchia, ma sempre attuale

Per chi non lo sapesse, fra le infinite bellezze che abbiamo a Cinisi, possiamo annoverare anche un esteso e magico lago artificiale.

Perchè magico? Perchè compare e scompare in base al tempo. Possiamo difatti ammirare questo spettacolo (in)decoroso ogni qual volta si verificano precipitazioni, leggere o copiose che siano. I più (s)fortunati che possono goderne appieno, sono sicuramente gli abitanti della zona adiacente via G.Marconi, G. Galilei, E. Majorana, E. Fermi e via Padre Puglisi.

Questa storia, seppur vecchia, continua ad essere attuale perchè non risolta.

Già qualche anno fa i residenti nella zona lamentavano forti disagi a causa dei disservizi, e chiedevano all’Amministrazione di adottare una soluzione che potesse risolvere il problema.

Il 13 agosto 2015, dopo aver organizzato una raccolta firme, in un esposto, i cittadini della zona periferica di Cinisi, spiegavano:

«Durante le piogge in un tratto della via Marconi si accumula un’enorme quantità di acqua che impedisce il transito delle auto oltre che i pedoni; ciò è determinato innanzitutto perché l’acqua piovana dalla via Nazionale si riversa nella sede della ferrovia e, poiché non ci sono argini, si riversa nell’anzidetto tratto di via Marconi, che in quel punto presenta un avvallamento. […] Quasi sempre queste acque sono maleodoranti perché si uniscono a quelle reflue che fuoriescono dalla fognatura esistente a monte e parallela alla ferrovia. […] In secondo luogo questo inconveniente si aggrava quando il tombino a monte del passaggio a livello è pieno di terra e quindi non viene pulito impedendo che le acque piovane possano defluire molto più agevolmente nell’altro versante lato Palermo di via Marconi. Questo grave inconveniente, oltre a creare disaggi e danni agli abitanti ti tutto il comparto (guasti alle auto, giri enormi per raggiungere le proprie abitazioni, etc.) agli abitanti di quel tratto provoca danni alle proprietà, e alle coltivazioni, anche danni di ordine sanitario».

 

I residenti lamentavano l’assenza di una rete fognaria, di una rete di illuminazione pubblica, di una manutenzione della sede stradale e della pulizia dei margini stradali, quindi delle siepi lungo i muri di recinzioni delle proprietà.

Il 5 ottobre 2015 il capogruppo del PD, dott. S. Catalano, sottoscrive un’interrogazione in merito alla vicenda più volte segnalata.

Il 10 dicembre 2015, tramite una delibera il Sindaco Palazzolo “Risponde affermando l’impegno dell’amministrazione. È necessario un progetto per la risoluzione della problematica della rete fognaria anche in relazione alla rete fognaria di via degli Agrumi alla quale sarà collegata e quindi darà indicazioni per la redazione del progetto.”

La stagione invernale 2015/16 è passata… Siamo appena entrati nella nuova. Forse è arrivato il momento di fare qualcosa, prima che le acque stagionali creino ulteriori danni e disagi.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments