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Quando arriva l’ora legale?

Qualche settimana fa, in quasi tutti i cinema, proiettavano il nuovo film di Ficarra e Picone, leggero e divertente quanto basta, che tutti piú o meno abbiamo visto e commentato. Nel fantastico paese di Salvo e Valentino, un nuovo ed onesto sindaco crea scompiglio introducendo la tanto desiderata quanto sconosciuta legalità.

Lieto fine e vissero tutti onesti e contenti? Tutt’altro! Il paese non è pronto alla rivoluzione gentile, anzi preferisce tornare al precedente sistema corrotto. Per abitudine, per ignoranza, per quieto vivere. Il film diverte ma lascia l’amaro in bocca, descrive infatti un quadro piuttosto vivido della realtà.

I siciliani, nello specifico, sono un popolo meraviglioso, a cui appartengo, ma incredibilmente incline al predicare bene e razzolare male. “Fa tutto schifo, non funziona niente, è pieno di sporcizia, nessuno lavora e sa fare il suo lavoro.” Ci lamentiamo dei politici, dei funzionari, di chi ha un ruolo di comando. Ed è sacrosanto criticare se le cose non ci piacciono, è un diritto. Ma dall’altro lato che si fa? Si rimane a braccia conserte in attesa che cambi qualcosa?

Nel film il neosindaco Natoli dice una cosa che mi ha molto colpito: “l’onestá è un percorso”. Niente di piú vero, se dal basso, dalle piccole cose ci si impegnasse tutti a fare del nostro meglio, sarebbe giá un bel passo avanti. Piccole azioni ordinarie di onestá: far bene la raccolta differenziata, non parcheggiare in doppia fila o nel posto assegnato ai disabili, non gettare sporcizia a terra, trattare le cose pubbliche con rispetto, perchè se sono di tutti, sono anche un pò nostre. Bisogna recuperare il senso civico e l’educazione al fare comunitá.

Un paese non è un agglomerato di persone, è una comunitá, in cui non si condivide solo un luogo fisico, ma tanto altro. Se non diamo noi lustro al bello che ci circonda, chi si prenderá la briga di farlo? Il vero peccato è sentire sempre che viviamo in un posto meraviglioso e pieno di risorse, ma che non sappiamo sfruttarle. Allora iniziamo a costruire qualcosa, una cultura dell’onestá, passo dopo passo, valorizzando quanto abbiamo di piú bello.

Quando arriva finalmente l’ora legale?

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